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10424288_386146558221572_7745400683204155361_nSe avessi ricevuto 10 centesimi per ogni volta che ho detto ad un paziente “se fosse venuto prima” sarei milionario.

Purtroppo c’è l’abitudine di recarsi dal dentista solo quando appare un malessere o addirittura il dolore dentale, ma questo comporta che molto spesso la terapia da effettuare è ben più complessa di quella che si sarebbe potuta attuare prendendo il problema in tempo. Vedasi and esempio le devitalizzazioni che devono essere eseguite ogni qualvolta la carie, avanzando, arriva a stretto contatto con la polpa dentale.

Per ovviare a tutto ciò basta recarsi periodicamente dal dentista che con un veloce controllo valuterà la presenza o meno di condizioni patologiche dei vostri denti e gengive. A questo proposito offriamo la visita GRATUITA il mercoledì mattina presso il Centro di Ortodonzia San Giorgio oppure il giovedì pomeriggio presso lo studio di via IV Novembre.

 

 

Gli impianti dentali, come sappiamo, sono un’ottima soluzione per risolvere l’edentulia, tuttavia a volte, per vari motivi (anatomici, psicologici o altro), è necessario orientarsi verso altre soluzioni. Negli ultimi anni lo sviluppo dei materiali ha permesso la realizzazione di un nuovo tipo di protesi mobile, la protesi flessibile.

La protesi flessibile in nylon è una protesi mobile parziale costruita per sostituire parte dei denti persi specie nella parte posteriore della bocca (edentulia parziale).

13625369_1225556504145509_5193434223866282840_nE’ costruita con materiale termoplastico molto resistente, indeformabile ed altamente biocompatibile che non provoca allergie.

Quando può essere utilizzata ?
La protesi flessibile in nylon può essere utilizzata nei seguenti casi:

Come protesi mobile parziale definitiva in alternativa a quella scheletrata con antiestetici ganci in metallo;
Come protesi provvisoria in attesa di quella fissa (ponti o corone);
Indicata al paziente che si è sottoposto all’inserimento di impianti dentali ed è in attesa del periodo di osteointegrazione e della successiva protesi fissa su impianti;
In particolare in quei casi in cui il paziente abbia perduto i denti posteriori ma conservi in buono stato quelli frontali e desidera ripristinare funzionalità ed estetica ricorrendo a protesi in nylon metal free (senza metallo).
Materiali di costruzione
Al posto della classica resina acrilica, particolarmente rigida, la protesi in nylon è fabbricata utilizzando materiale termoplastico biocompatibile per la riproduzione della gengiva.

Tale materiale la rende anallergica, flessibile e, per questo, potenzialmente infrangibile.

I denti protesici sono in composito o resina

Caratteristiche e vantaggi
La protesi flessibile in nylon è stata studiata appositamente per ovviare a problemi quali l’ingombro nel cavo orale, la fragilità e l’estetica non soddisfacente.
Le principali caratteristiche e vantaggi sono:

Estrema leggerezza e minimo ingombro:
lo spessore del materiale in nylon può variare da appena 0,6 mm fino a 1,8 mm quindi la protesi risulta fino a 5 volte più leggera di una normale protesi mobile;

Potenzialmente indistruttibile:
la base di nylon rende la protesi flessibile e, quindi, assorbe bene un’eventuale accidentale caduta a terra durante l’igiene orale domiciliare;

Altamente estetica:
Non ci sono ganci in metallo ma solo ganci in nylon che assumono il colore dei denti e delle gengive a cui sono collegati;
Completa assenza di metallo (protesi metal free)

Resistente alle macchie
La particolare composizione chimica della protesi in nylon la rende più resistente alla pigmentazione da parte di particolari bevande o cibi;

Ribasabile:
Nel caso di modificazioni del tessuto osteomucoso sottostante, l’odontotecnico, su indicazioni del dentista, effettua la ribasatura della protesi flessibile per garantire il maggior confort possibile al portatore.

Indeformabile
Descrivendo la protesi scheletrata e la dentiera o protesi mobile totale, abbiamo visto che, quando non indossate, andrebbero conservate in appositi liquidi per dentiera o avvolte in un panno umido per preservarle dalla disidratazione causa di deformazioni.

Con la protesi flessibile in nylon non c’è pericolo di deformazione grazie alla speciale peculiarità del materiale che tende a tornare sempre alla forma originaria.

 Si è pensato a lungo che le protesi parziali rimovibili dovevano essere rigide per essere efficaci. Un pensiero profondamente sbagliato ma che capirete solo se leggerete qui di seguito questa breve introduzione alla protesi flessibile.

Fortunatamente  questo pregiudizio o falso pensiero sta lentamente scomparendo, anche  se esiste ancora una forte resistenza da parte di alcuni odontoiatri e colleghi odontotecnici , ma questo dipende molto dalla  scarsa conoscenza dei materiali  termoplastici ed una insufficiente divulgazione scientifica delle protesi flessibili.

È importante sottolineare una cosa , il termine flessibile non è da confondere con il termine soffice, morbido o tenero, perché non c’è nulla di soffice nelle protesi termoplastiche, le protesi flessibili sono elastiche  ma non hanno una consistenza morbida perché al tatto la struttura protesica è di una certa durezza e compattezza e purtroppo molto spesso succede che parlando con i clinici  o colleghi odontotecnici, confondono  una protesi flessibile con  un manufatto che una volta inserito nel cavo orale possa flettere sino a  deformare  la struttura primaria   da non sopportare il carico masticatorio. Tutto questo non è vero , le protesi sono robuste e sono paragonabili a quelle rigide.

L’innovazione della protesi flessibile risale alla fine degli anni 50, quando si scoprì la grande duttilità della plastica, a quell’epoca l’azienda americana VALPLAST aveva intuito  di utilizzare la plastica anche per le protesi dentarie e così fece diventando una delle aziende leader del settore.

Nel corso degli anni le aziende del settore dentale hanno provato a commercializzare tale prodotto in Italia ma con scarso successo, ora a distanza di molti anni il mercato ci riprova, l’evoluzione delle materie termoplastiche ha spinto molte aziende a scommettere in questo settore e da qualche anno abbiamo visto un moltiplicarsi di prodotti e aziende che stanno investendo in questa tecnica e finalmente c’è anche una risposta positiva da parte degli odontoiatri ma soprattutto dagli odontotecnici che credono in questo sistema e nei materiali termoplastici.

“acrilico con 0,3% di monomero”                                                  poliammide “nylon”

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Ora la richiesta di protesi flessibile  da parte degli odontoiatri sta crescendo, grazie ad una più completa informazione che il tecnico sa dare al clinico e ad una maggiore consapevolezza dei pregi e dei difetti di questa protesi.  È  importante essere chiari ed onesti  nel proporre tale manufatto protesico, sia nei confronti del medico che dei pazienti per le difficoltà che si possono incontrare nel  futuro, dato che il medico non è in grado di intervenire direttamente per ricondizionare in studio la protesi come succede con la resina tradizionale , e che i costi degli interventi di laboratorio sono leggermente più alti delle tradizionali protesi acriliche .

La risposta più incoraggiante viene direttamente dai pazienti,  perché accettano molto più volentieri protesi  esteticamente  più gradevoli  grazie all’assenza di ganci metallici  è più confortevoli dovuta alla loro elasticità,  questi due fattori, non del tutto trascurabili , sono un enorme  incentivo per accettare la protesi, poiché i pazienti non si sentono a disagio nel rapportarsi con gli altri, poi come tutte le protesi muco sostenute si comportano come le protesi tradizionali, a volte anche meglio dato che la loro flessibilità fa si che si adattino perfettamente alla mucosa, sfruttando al meglio i sottosquadra e rendendo più stabile la protesi, un ulteriore vantaggio dei ganci in plastica è la conservazione e protezione del parodonto, questo grazie ad una progettazione diversa dei ganci ,che al contrario dei ganci tradizionali in metallo provocano  danni  ben visibili ai denti pilastro.

 

Paziente  senza protesi                                                     Protesi in Poliammide “nylon”

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La protesi flessibile fondamentalmente è indistruttibile, anche se come tutti gli altri manufatti protesici va  manipolata con una certa cura, in fin dei conti si tratta di una protesi che va inserita nel cavo orale, pertanto va rispettata , pulita e va tenuta al riparo da eventuali fonti di pericolo. Nel pulirla spesso accade che l’utilizzatore gli sfugga di mano e possa cadere , in  questo caso possiamo rassicurare il paziente che la protesi in plastica non si rompe, i ganci non si spezzano e non si modificano.

La struttura della protesi in plastica non si altera nel tempo e se i ganci dopo un certo periodo dovessero perdere un pò della loro ritenzione, in alcuni casi e questo dipende dal tipo di materiale si possono attivare.  Esistono  dei compound ovvero delle miscele di poliammide ed additivi che mescolati tra di loro si trasformano in plastiche che possono essere manipolate e modificate attraverso le mani esperte di un odontotecnico specializzato.  È importante sottolineare  una cosa fondamentale i denti in resina non legano chimicamente con la plastica, pertanto tutti i denti preformati di tutte le marche conosciute sul mercato vengono modificati creando un legame meccanico ed esso consiste nel creare un foro o una cavità sotto il dente ed un foro che attraversa  la parete mesiale a quella distale, in modo che il materiale riempia le cavità e trattenga il dente in modo esclusivamente meccanico. Dato che la plastica non si attacca alla resina può succedere che alcuni  liquidi come il caffè, coca cola, o cibi come la liquirizia o la cioccolata si insinuino tra le micro fessure e possano macchiare la protesi tra le finte papille e rendere sgradevole l’estetica della protesi,  esistono dei sigillanti che evitano tale evento, mantenendo la protesi più pulita e gradevole.

La ricerca e la tecnologia viene sempre in aiuto alle esigenze del mercato e questo settore sta attraversando un momento di grande evoluzione, sono certo che a breve altri materiali termoplastici verranno introdotti nel nostro settore per migliorare la produzione e superare alcuni disagi che noi tecnici del settore incontriamo nelle fasi successive alla costruzione della protesi, ad esempio alla ribasatura , all’aggiunta di elementi e di conseguenza l’aggiunta di ganci.

Le protesi muco sostenute in poliammide, polipropilene , polivinilidenfluoruro, ecc ecc, sono protesi che possono garantire una durata illimitata nel tempo, sostenere tutto il carico masticatorio di qualsiasi paziente, ovviamente l’utilizzo costante di un manufatto protesico va incontro ad  usura , ma in questo caso l’usura più evidente la si riscontra sulle superfici dei denti in resina mentre per la struttura della protesi si evidenzia una perdita  di brillantezza, diventa un pò opaca a causa della saliva e dal tartaro che si può formare .  Tutto ciò e abbastanza normale, ma questo succede anche  con le protesi in resina dove purtroppo abbiamo anche la formazione di cariche batteriche importanti dovuto al fatto che la resina spesso e volentieri e porosa  e nelle micro cavità si depositano colonie intere di batteri che non sono certo salubri per il paziente, questo fortunatamente non accade con le protesi in nylon proprio per il tipo di materiale e di come viene lavorato.

Tutte le materie termoplastiche in uso odontoiatrico vengono pressofuse ad una temperatura non inferiore ai 220 gradi, vengono iniettate con una pressione di 5-6  BAR da speciali macchine che ne controllano temperatura, tempi e pressione.

La qualità del lavoro dipende dal protocollo di lavoro di ogni singolo materiale che viene utilizzato ed è evidente che se tutto viene rispettato l’esito finale sarà un ottimo manufatto protesico.

Per concludere questa introduzione alla protesi flessibile è importante sottolineare una cosa , le protesi in materiale termoplastico qualunque esse siano  si possono utilizzare sia come protesi provvisorie che per protesi definitive , dipende solo dal tipo di materiale che volete utilizzare e dal caso clinico che l’odontoiatra vi sottopone , questo naturalmente si apprende con l’esperienza e dal sistema che si vuole utilizzare , il mercato oggi offre un ampia scelta di macchine e prodotti , basta informarsi da chi ha già un ampia esperienza in materia.

abbronzatura2Dicono che l’abbronzatura dona. Anzi, ringiovanisce. Ma, adesso che sei tornata dalle vacanze, ti avvicini allo specchio e scopri nuovi segni. Prima erano accennati, ora sono solchi, chiari. Prima dell’estate, sei pronta a scommetterlo, sul tuo viso quelle rughe si vedevano poco. Adesso, però, che sei abbronzata, scopri segni più evidenti su guance, fronte e labbra. Certo, c’erano già, ma erano così sottili che non si notavano. Ma il sole, scurendo la pelle, le ha messe in evidenza. Quelle più profonde, per esempio, sono rimaste chiare all’interno. Altre si sono accentuate perché i raggi Uv hanno seccato l’epidermide. Ma non è tardi per intervenire.

Affidati alla RADIOFREQUENZA.

Riattiva l’ecosistema della pelle, pelle giovane e tonica senza dolore. La radiofrequenza è una metodica non invasiva e non dolorosa che contrasta efficacemente i segni dell’invecchiamento cutaneo e consente di ottenere un duraturo miglioramento della qualità della pelle del corpo e del viso, attenuando con una certa stabilità i principali inestetismi che la riguardano come le rughe o le lassità.
I risultati della radiofrequenza sono visibili fin dalle prime sedute ed i progressi conseguiti si mostrano stabili nel tempo. Una vera sferzata di ritmo al nostro corpo e all’ecosistema pelle, dalla superficie alle zone più profonde, che riattiva i naturali meccanismi riparativi e anti infiammatori corporei. Attraverso la Radiofrequenza si attiva un’iperemia endogena omogenea sui diversi livelli della struttura trattata.

Tre cose da sapere:

La prima cosa da sapere è che le apparecchiature utilizzate nei centri estetici non possono avere le stesse caratteristiche di quelle Mediche a causa del decreto N.110 del maggio 2011 che ne riduce ulteriormente l’efficacia, di conseguenza anche i risultati saranno sensibilmente inferiori.

La seconda è che l’apparecchiatura utilizzata nel nostro studio è della “Dermal Medical Division” azienda leader in Italia con prodotti progettati e costruiti in Italia, al contrario di tante “cineserie” viste in giro.

Infine, nonostante sia consigliabile effettuare le sedute periodicamente per mantenere e prolungare l’effetto del trattamento, noi non vi richiediamo di firmare alcun contratto, potete venire quando volete al costo di 50€ a seduta.

RFRiattiva l’ecosistema della pelle, pelle giovane e tonica senza dolore. La radiofrequenza è una metodica non invasiva e non dolorosa che contrasta efficacemente i segni dell’invecchiamento cutaneo e consente di ottenere un duraturo miglioramento della qualità della pelle del corpo e del viso, attenuando con una certa stabilità i principali inestetismi che la riguardano come le rughe o le lassità. Viene applicata anche per trattare in maniera efficace gli inestetismi della pelle causati dalla cellulite.
L’utilizzo della radiofrequenza in campo estetico rappresenta una grande opportunità per l’operatore estetico qualificato: è in costante aumento infatti la richiesta di trattamenti di ringiovanimento cutaneo soprattutto della zona del viso, del collo e del decoltè e dell’addome, assicura grandi risultati nella tonificazione tessutale, nel trattamento delle rughe, nella riduzione delle zone colpite dall’inestetismo della cellulite e nel processo di snellimento.
I risultati della radiofrequenza sono visibili fin dalle prime sedute ed i progressi conseguiti si mostrano stabili nel tempo. Una vera sferzata di ritmo al nostro corpo e all’ecosistema pelle, dalla superficie alle zone più profonde, che riattiva i naturali meccanismi riparativi e anti infiammatori corporei. Attraverso la Radiofrequenza si attiva un’iperemia endogena omogenea sui diversi livelli della struttura trattata.
Tramite il richiamo ematico e la riattivazione del sistema linfatico, le cellule adipose sono stimolate al rilascio delle tossine e dei liquidi in eccesso ristabilendo il giusto equilibrio. Le onde elettromagnetiche della radiofrequenza migliorano l’attività della pompa sodio-potassio della membrana fibroblastica stimolando la produzione di nuovo collagene, elastina e acido ialuronico in modo naturale.
I principali effetti della radiofrequenza:

Effetto lifting: si ottiene grazie alla contrazione del collagene ai diversi livelli di profondità; il riscaldamento va ad agire direttamente sul collagene provocando una denaturalizzazione di quest’ultimo: fino al 30% delle fibre si accorciano rigonfiandosi, ottenendo come risultato il rimodellamento della zona trattata. Ossigenazione cellulare: già ad un livello basso di radiofrequenza emessa, si ha un effetto di ossigenazione causato dall’aumento del metabolismo cellulare con conseguente miglioramento dell’efficienza del microcircolo.

Drenaggio: grazie al grande effetto di vascolarizzazione ottenuto a livelli sostenuti di radiofrequenza, è possibile ottenere degli ottimi risultati sugli accumuli causati dalla ritenzione idrica. Grazie anche al ritrovato equilibrio della membrana cellulare è possibile dare stabilità a tale effetto. Snellimento: biostimolando direttamente gli adipociti, sfruttando l’effetto drenante e ossigenante della radiofrequenza, è possibile riscontrare ottimi risultati sugli accumuli adiposi localizzati od estesi. Si consiglia, al fine di ottimizzare i risultati, di prevedere dei cicli di trattamento di almeno 8 sedute con dei richiami per il mantenimento.

Tonificazione tissutale e muscolare: sono evidenti dalla prima applicazione della radiofrequenza. Sulle pelli sottili i risultati sono più immediati che sui soggetti con la pelle spessa, ma bisogna considerare che il miglioramento avviene anche dopo che la seduta è terminata e nei giorni a seguire. L’operatore che utilizza il trattamento della radiofrequenza dovrà stabilire il giusto protocollo estetico in base al cliente e alle sue caratteristiche. Sottoponendosi al trattamento della radiofrequenza si ha uno sviluppo di calore: questo fenomeno si presenta a tutti i livelli di profondità del tessuto ed è più marcato dove il tessuto presenta una maggiore impedenza al passaggio degli ioni trascurabile sulle fibre muscolari.
Con la radiofrequenza si ottiene un aumento della temperatura: insieme al conseguente aumento del flusso ematico stimolano i processi di riparazione tissutale, favorendo l’apporto di substrati organici, l’incremento della pressione capillare, l’aumento della permeabilità di membrana cellulare, l’aumento delle reazioni metaboliche locali, la modificazione nella conduzione nervosa sensitiva (effetto analgesico). La radiofrequenza permette inoltre una migliore ossigenazione dei tessuti e un complessivo notevole miglioramento della circolazione linfatica.

shutterstock_164788619-333x227Non rinunciate a rendere felici i vostri amati bambini, parenti e amici con un pensiero di Natale perché temete la parcella del dentista, almeno per quanto riguarda le cure odontoiatriche tradizionali vi offriamo tre mesi a metà prezzo. (Riferimento tariffario Odontoiatria.it.)

Grazie infatti ad una migliorata organizzazione logistica realizzata insieme al consociato Centro di Ortodonzia San Giorgio, possiamo offrirvi per questo periodo sperimentale ed eventualmente anche dopo, una terapia odontoiatrica di qualità ad un prezzo sensibilmente ridotto, limitatamente però al lunedì mattina per quanto riguarda le prime visite ed al mercoledì mattina per le cure dentali.

Un esempio: Visita e RX ortopanoramica gratuite, Ablazione tartaro 50€, Otturazione estetica semplice 50/60€, Otturazione estetica complessa 70/90€, Sbiancamento professionale con lampada al plasma 150€

Chiamate per un appuntamento, specificando che si intende aderire a questa offerta, il numero è 0564-22405.

L’ offerta si intende per le cure odontoiatriche per le quali non vi è necessità di avvalerci di un laboratorio esterno protesico/ortodontico.

radiofrequenza-medicaUn nuovo anno sta arrivando, un anno in più per tutti, anche per il vostro viso.

Fate un regalo a voi stessi, donate al vostro viso qualche anno di meno con la Radiofrequenza.

Preparatevi per il nuovo anno con un aspetto più giovane e sano. Con la nostra offerta speciale offriamo due trattamenti a distanza di un mese (uno a novembre ed uno a dicembre) a soli 120 euro entrambi.

Consigliamo di effettuare successivamente delle sedute di richiamo per i motivi spiegati in questo articolo, ma non richiediamo alcun impegno scritto e lasciamo a voi la scelta.

Chiamate 0564-22405 per un appuntamento.

Le sedute sono effettuate preferibilmente il giovedì pomeriggio, l’offerta prevede il pagamento di entrambe le sedute contestualmente alla prima.