Ortodonzia tradizionale

Ho trovato un articolo molto interessante di uno specialista in Allergologia e Immunologia Clinica, il dott. Nicola Verna il cui blog è raggiungibile qui: http://verna.blog.tiscali.it/

La respirazione orale può alterare la crescita facciale del bambino

Respirando male, un bambino in crescita può andare incontro ad un danno permanente

 Che cosa determina la crescita della faccia di un bambino?

Il dibattito tra i sostenitori dell’ipotesi genetica (tratti genetici) e quelli a favore delle influenze ambientali (come la respirazione orale) è vecchio e non del tutto risolto. L’ereditarietà deve essere tenuta in grande considerazione nello sviluppo facciale. Ad ogni modo, alcuni centri di ricerca sulla crescita in Europa, Canada e Stati Uniti hanno mostrato che la respirazione orale cronica contribuisce direttamente a cambiamenti nella crescita facciale dei bambini. Questi cambiamenti dovrebbero essere considerati come anormali e, in alcuni casi, dannosi per le ossa in crescita ed i muscoli della faccia. La respirazione per gli uomini è come la luce solare per gli alberi. Esse sono entrambi necessarie per la crescita normale e per il mantenimento in vita l’organismo. Se un albero riceve la luce solare solo da una direzione, il tronco ed i rami cresceranno dirigendosi vero la sorgente di luce e l’albero verrà deformato in maniera permanente. Se un bambino non è in grado di mantenere costantemente in salute le vie respiratorie nasali, il corpo si adeguerà in maniera automatica per respirare attraverso la bocca. Come succede per gli alberi, l’intero sistema si adegua per la sopravvivenza.

Perché la respirazione orale è dannosa?

L’adattamento dalla respirazione nasale a quella orale consente il verificarsi di una serie di eventi dannosi. Questi cambiamenti possono comprendere le infezioni croniche dell’orecchio medio, le sinusiti, le infezioni delle alte vie respiratorie ed i disturbi del sonno come il russamento. Inoltre la respirazione orale si associa spesso con una diminuzione dell’introito di ossigeno nei polmoni che può condurre ad una mancanza di energia. I bambini con respirazione orale possono affaticarsi più facilmente durante l’esercizio fisico.

La respirazione orale può influenzare particolarmente la crescita della faccia

Le alterazioni si avranno nei muscoli associati con la faccia, la mandibola, la lingua ed il collo. L’abnorme trazione di questo gruppo di muscoli sulle ossa della faccia e della mandibola deforma lentamente queste ossa potendo portare ad un disallineamento delle mascelle e dei denti. Quanto più precocemente hanno luogo tali cambiamenti, maggiori saranno le alterazioni della crescita facciale.

I più ampi incrementi di crescita avvengono nei primi anni di vita

Nei primi sei mesi di vita il peso del bambino raddoppia e nei primi tre anni di vita la lunghezza raddoppia – eventi che non si manifesteranno più in tale ampiezza. Intorno all’età di quattro anni, lo scheletro facciale ha raggiunto il 60% della sua grandezza da adulto e, a dodici anni, l’età in cui molti ortodontisti iniziano i trattamenti, il 90% della crescita facciale è già avvenuta. Di conseguenza, se una bambini ha un’ostruzione nasale cronica durante i primi anni critici per la crescita, si avranno delle deformità facciali alcune impercettibile altre più evidenti.

Quali cambiamenti si hanno?

Nell’adattamento della bocca per la respirazione orale cronica si hanno due cambiamenti principali: il labbro superiore viene sollevato e la mandibola viene mantenuta in una postura aperta. La lingua che normalmente viene collocata vicino al palato scende sul pavimento della bocca ed esce verso l’esterno per consentire l’ingresso di un maggiore volume di aria dietro verso la gola. Di conseguenza, molte persone con respirazione orale hanno anche un tipo di deglutizione anormale. Il risultato di queste anormali funzioni è che i bambini con respirazione orali hanno un piu elevato rischio di sviluppare una fisionomia facciale ben documentata chiamata “faccia adenoidea” o “sindrome della faccia lunga”. Questi individui possono essere caratterizzati da una postura a bocca aperta, narici piccole e poco sviluppate, un labbro superiore sottile, un sorriso che mette in mostra denti e gengive (come risultato di una postura appesa della mandibola) ed un’espressione facciale svampita. A causa delle anormali forze muscolari agenti sulle mascelle, anche la posizione dei denti può essere interessata creandosi le condizioni per le malposizioni dentali, le mal occlusioni dovute ad affollamento di denti e morso incrociato quando la mascella superiore è sottosviluppata e si colloca dentro la mandibola (nello sviluppo normale, i denti anteriori della mascella superiore includono quelli della mandibola quando la bocca è chiusa). I problemi delle vie respiratorie non trattati possono quindi interessare la crescita facciale a tal punto che l’ortodontista da solo non riesce a correggere la mal occlusione. Quando i disturbi sono presenti da molti anni, possono essere richiesti trattamenti chirurgici sia sulla mascella che per garantire la pervietà delle vie respiratorie superiori.

Che cosa può provocare la respirazione orale?

Ogni volta che un bambino non riesce a respirare con il naso, interviene una respirazione orale. Una delle cause di ostruzione nasale nel bambino è la rinite allergica in cui la mucosa nasale si ingrossa e blocca il flusso di aria. La maggior parte delle risposte allergiche sono provocate da allergeni inalatori. Molti studi indicano che un trattamento precoce delle patologie respiratorie allergiche è in grado di modificare il corso della malattia per tutta la vita. Le adonidi e le tonsille, frequentemente coinvolte nell’ostruzione delle vie aeree, spesso si ipertrofizzano (ingrossano) in risposta ad infezioni nel naso e dei seni. Dato che le allergie predispongono alle infezioni, tali malattie devono essere escluse mediante i test allergometrici prima di rimuove tonsille ed adenoidi. Nei bambini allergici non trattati, infatti, l’ostruzione nasale è destinata a ripresentarsi inesorabilmente dopo qualche tempo dalla rimozione di tonsille ed adenoidi. Altre cause di riduzione della respirazione nasale includono l’asma, la poliposi nasale, la presenza di corpi estranei, deviazioni del setto, fratture non ridotte e deformità congenite del naso. Il trattamento dell’ostruzione delle vie respiratorie nasali e della respirazione orale dovrebbe avere un approccio multidisciplinare che coinvolge l’allergologo, l’otorinolaringoiatra, l’ortodontista, il pediatra, il logopedista ed altre figure professionali sanitarie.

A cosa si deve prestare attenzione?

Se un bambino ha una ostruzione nasale cronica non trattata ed è costretto a respirare con la bocca sia di giorno che di notte, la normale attività muscolare della faccia e delle mascelle sarà alterata. Gli aspetti da tenere in considerazione per essere indirizzati allo specialista di competenza sono:

1)Il mio bambino respira con la bocca?

2)La sua respirazione è costante nel corso della giornata e nel corso dell’anno?

3)Ci sono in famiglia casi di allergia respiratoria?

4)Le tonsille sono gonfie? È spesso presente febbre?

5)Sono presenti delle alterazioni dentali?

Un caso di ortodonzia tradizionale con brackets montati dal lato linguale. Invisibile e come vediamo dalla seconda foto con un ottimo risultato. Allineamento effettuato!

La signorina era interessata ad allineare solo l’arcata superiore:

Dopo il risultato ottenuto intende sottoporsi anche ad un trattamento ortodontico di quella inferiore.